Prima ancora che si instauri un giudizio l’attività del grafologo forense è finalizzata a fornire consulenze a privati o a legali nella valutazione dell’autografia o meno di uno scritto così che possano essere indirizzate le successive azioni legali. L’esito dell’indagine grafologica si concretizza con un semplice referto che sintetizza le risultanze dell’accertamento oppure con un parere motivato pro veritate. Quest’ultimo, consistente in un elaborato dove sono riepilogati le argomentazioni e le dimostrazioni degli esami svolti, potrà essere prodotto in giudizio.
E’ l’incarico assegnato dal Tribunale civile o penale nelle differenti aree di appartenenza (Pubblico Ministero, Giudice del dibattimento, Giudice per le Indagini Preliminari, Giudice di Pace e Giudice Istruttore, Presidente della Corte d’Appello) che affida all’esperto il compito di verificare l’autografia o meno di una scrittura. Questo incarico comprende diverse incombenze tutte correlate alla ricerca della verità che dovrà essere relazionata attraverso un’ampia relazione.
Sono tutte le attività di assistenza che il Consulente grafologo svolge a fianco del CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) o P.U. (Perito d’Ufficio) nell’interesse della Parte.
Il CTP affianca il Consulente /Perito del Giudice valutando preventivamente la documentazione comparativa, partecipando alle operazioni peritali e assistendo al rilascio dei saggi grafici. Può interagire con il Consulente d’Ufficio proponendo Note tecniche (artt. ex. 194 e 195 c.p.c.) e predisponendo Osservazioni all’elaborato del CTU.
Le preliminari ispezioni strumentali sui documenti oggetto di verifica costituiscono il corretto approccio all’analisi delle scritture in ambito peritale. Adeguata strumentazione allo scopo è fornita da:
lenti a diversi ingrandimenti per la magnificazione dei dettagli delle tracce inchiostrate che permettono di individuare il tipo di mezzo utilizzato e la presenza di anomalie nei tracciati;
microscopio digitale con diversi fonti di irradiazione:
Software di gestioni immagini per l’elaborazione delle acquisizioni ai fini dello studio della saturazione dei colori nello studio dei mezzi scrittori software e strumenti specifici per gli esami delle firme grafometriche.
Per accertamenti specifici sugli inchiostri, sulla qualità della carta o sull’incrocio di tracciati, la cui competenza esula da quella del grafologo forense, mi avvalgo di professionisti esperti nei diversi ambiti.
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